Ma tu non hai mai problemi di linea? Oggi pomeriggio cinque fettine di lardo sul pancarrè, cinque minuti nel forno, mmh che buono. Stasera pasta al tonno e alle olive, ma non ha più lo stesso gusto, chissà se sbaglio qualcosa io nella ricetta, o se sono gli ingredienti. Magari sono le olive del GS, a volte questi prodotti cambiano gusto così da un momento all'altro, come le crostatine al cioccolato che erano buonissime e adesso sono troppo dolci. Eppure sono le uniche olive che riesco a spaccare con le dita, prima di farle passare sotto l'acqua bollente e buttarle in padella col tonno. Non riesco a togliermi dalla testa Michel Petrucciani che suona September Second a Stoccarda nel 1998, quell'inizio ostinato alla mano sinistra, cosa riesce a fare con quella mano, poi entra la destra e l'accompagnamento diventa morbido, felpato... non ci sono due battute uguali, è un incredibile esercizio intellettuale questo pianista, poi quelle digressioni in maggiore, il culmine ossessivo con il batterista Steve Gadd, e alla fine quella nota grave al piano. E c'è un altro brano nel video, Guadelupe, ancora più strabiliante, in cui Petrucciani per tutto il primo minuto fa musica solo con la mano destra, e lo stesso il ritmo è così trascinante che sembra mettersi a ballare, lui, sul seggiolino. E io ricordo, quest'estate in collegio solo noi due, con la finestra aperta su quel palazzo in cantiere e il profumo della sera, preparava da mangiare. Chiacchieravamo, e sembra passato così tanto tempo.November 2005 December 2005 January 2006 February 2006 March 2006 April 2006 May 2006 June 2006 August 2006 September 2006 October 2006 January 2007 October 2007 December 2007 March 2008 October 2008