Strani regali mi arrivano, e per procura. Ma forse è meglio così, che le martellate vere, promesse a più riprese, farebbero male davvero, mentre questo, così agghindato, sembra quasi innocuo. Con quel fiocco, sembra quasi prendere vita, come l'apprendista stregone, chissà, forse per aiutarmi a mettere ordine in questa stanza. Che domani è il gran giorno, e vengono anche i parenti... e sarà tutto strette di mano e complimenti. E sarò ancora più nervoso. E poi verrà il bello. Io l'idea dell'agricoltore, o mal che vada del panettiere, la tengo sempre ben presente. Quello che mi chiedo è che dimensione riuscirò a ritagliarmi, quale libertà farei meno fatica a sacrificare. Ragiono su cose elementari, come un bambino che se le chiede per la prima volta. Gran parte del mio tempo libero si nutre di film, musica e libri, e vorrei poter conservare un approvvigionamento culturale, anche se non so di che tipo. Per il resto, fare qualcosa di attinente alla mia laurea è agli ultimi posti, tra le mie priorità; il che implica, evidentemente, che prendo in consideraizone lavori assai poco specialistici. Legami non ne ho, e posso considerare di spostarmi anche lontano. Suppongo che le ore di lavoro si attesteranno, per tentativi, sul miglior rapporto tempo / guadagno. Vedremo. Spero che nessuno domani mi chieda se sono soddisfatto, temo che potrei farmi scappare che la soddisfazione non dipende da ridicole cerimonie come questa laurea, portata avanti in omaggio neanche più so io a chi. Oppure potrei eccedere dall'altro lato, e sostenere con il cuore in mano che sì, è il giorno più bello della mia vita. Non si dovrebbe arrivare in fondo ad una facoltà che non si apprezza, davvero. Mah... buona giornata (Schubert, Gretchen am spinnrade, Gundula Janowitz e Irwin Gage :)November 2005 December 2005 January 2006 February 2006 March 2006 April 2006 May 2006 June 2006 August 2006 September 2006 October 2006 January 2007 October 2007 December 2007 March 2008 October 2008