Scrivi, scrivi ..."vedrà come arriverà a vedersi intero..." e allora scrivo. Uno dei miei obbiettivi era obbligarmi a realizzare qualcosa di imperfetto, un blog in cui scrivere a ruota libera, per de-comporre e frustrare fin dall'inizio la mania di perfezione che mi porta a interrompere, e spesso neanche ad iniziare, gran parte delle cose che vorrei, avrei voluto, fare. Ovviamente per scrivere in modo disordinato devo forzarmi a farlo, non correggere gli errori, non modellare il discorso perchè sia bello, carino, leggibile. E' un intento piuttosto egoistico, ma mi illudo di scrivere senza pensare a chi leggerà, alle singole persone che leggendo influenzerebbero quel che voglio dire. Spero che nessuno interpreti questo mio scopo come mancanza di rispetto, prendete semmai questi flussi di pensiero per quel che sono, un esperimento, e incompleto. Poi, quest'idea dello scrivere capita in un momento particolare, l'avvicinarsi della laurea oltre a lasciarmi poco tempo mi investe di emozioni, c'è poco da fare, sono rimasto all'università troppi anni, e se già viene percepito come un obbiettivo importante per chi si laurea in corso, a maggior ragione lo è per chi per anni ha visto la "fine degli studi" come un'utopia o comunque come un momento indefinito nel tempo. Io poi sono bravissimo ad autodenigrarmi, e in questo ultimo anno ho rinforzato l'idea che non ero fatto per una laurea, insomma mi sento capitato lì un po' per caso. Una sensazione molto vicina a quella che mi ha accompagnato per anni nella mia vecchia facoltà, prima che mi decidessi ad andarmene, a cambiare. Qui sono arrivato in fondo perchè non vedevo alternative plausibili, e perchè quel che dovevo fare era umanamente tollerabile (là, no). Oggi comunque è una giornata decisamente lieve, ho portato la tesi a rilegare e in un impeto di generosità verso me stesso sono tornato in copisteria e ne ho ordinata anche una copia in pelle umana per me, contro le intenzioni della vigilia (volte al risparmio più assoluto, e contrarie al culto per un oggetto che sento poco mio, in cui non mi riconosco e che non mi servirà a nulla). Di questo passo, finirà che mi compro anche la cravatta...November 2005 December 2005 January 2006 February 2006 March 2006 April 2006 May 2006 June 2006 August 2006 September 2006 October 2006 January 2007 October 2007 December 2007 March 2008 October 2008