L'altro giorno era quasi il tramonto, e a quell'ora c'è sempre una bella luce, che si posa sulla pelle con dolcezza. E i colori dell'autunno diventano cosi' caldi, e a me viene in mente un Lied di Schubert su una poesia di Goethe, An den Mond (Alla luna), che inizia con una melodia semplice semplice, su quell'accompagnamento cadenzato, ma un po' timido, e con le parole "Füllest wieder Busch und Tal...", "Ancora ricolmi bosco e valle, quieta, d’argenteo splendore, ancora una volta sciogli infine tutta l’anima mia", e poi il canto si spiega, si distende, come la luna sul paesaggio tutt'intorno, "spandi su questa mia terra pacificante il tuo sguardo, come l’occhio dell’amico dolce sul mio destino". E poi riprende la prima parte cadenzata, "Il mio cuore sente ogni eco del tempo lieto e triste, procedo tra gioia e dolore nella solitudine. Scorri, scorri, caro fiume! Mai più sarò lieto, così svanì scherzo e bacio e così la fedeltà.", ecco, quando il canto si distende per la seconda volta, sulle parole "Fließe, fließe, lieber Fluß!", che dolcezza! lo so che è un Lied notturno, ma per me questa musica, quel rivolgersi al fiume, ha lo stesso calore, la stessa cordialità della luce autunnale. E' come stare tra amici una sera d'estate. (http://snipurl.com/k6oq, http://snipurl.com/index.php)November 2005 December 2005 January 2006 February 2006 March 2006 April 2006 May 2006 June 2006 August 2006 September 2006 October 2006 January 2007 October 2007 December 2007 March 2008 October 2008